Per visitare Pittsburgh basta un giorno, un giorno e mezzo includendo anche uno o due musei, la città può essere facilmente ricompresa nel vostro itinerario tra New York o Philadelphia e le Niagara Falls.

Come vedremo, oltre a Mount Washington che regala foto da cartolina, girare per Pittsburgh è semplice visto che downtown è di dimensioni contenute e possono bastare un buon punto d’appoggio ed i vostri piedi.

I ponti di Pittsburgh

I 446 ponti che possono contarsi nella cittadina sono delle più disparate dimensioni, i principali e soprattutto il Roberto Clemente Bridge (Sixth Street Bridge), che ricorda molto un piccolo e moderno Brooklyn Bridge, sono ottimi esempi di architettura moderna.

Visitare il cuore di Pittsburgh

Come dicevo, i quartieri centrali si girano praticamente senza ausilio di mezzi di trasporto (se non per arrivare in centro). Il vostro obiettivo è il triangolo di terra delimitato dai fiumi Allegheny (nord) e Monogahela (sud), la cui punta è il Point State Park che quindi può rappresentare l’inizio o la fine del vostro itinerario.

Se partite dal parco, fate una rilassante passeggiata fino alla sua punta ovest (dove c’è la fontana) e addentratevi quindi verso Downtown (utilizzare una mappa anche virtuale come GoogleMap è di grande aiuto). Passeggiate ed ammirate gli alti edifici del centro, arrivando quindi a Market Square.

Appena a nord di downtown sorge il Cultural District, dove si trovano musei e collezioni d’arte.