Programma
Giorno 1 Muscat
Arrivo all’aeroporto internazionale di Muscat entro le 7:00 e trasferimento alla Grande Moschea con un veicolo privato climatizzato. Il breve tragitto vi darà una prima impressione della verde e curata capitale. Durante il viaggio, il vostro autista di lingua inglese vi fornirà una breve introduzione alla città di Muscat.
La città è organizzata e pulita, e rappresenta un’armoniosa combinazione di tradizione e modernità. La sua posizione è strategica: incastonata tra un labirinto di dolci colline da un lato e cullata dalle acque azzurre del Mar Arabico dall’altro. Muscat ha subito un enorme sviluppo negli ultimi due o tre decenni, ma è riuscita a preservare magnificamente la sua fiera cultura e tradizione.
Incontro con la vostra guida di lingua italiana presso la Grande Moschea.
Muscat ha subito un enorme sviluppo negli ultimi due o tre decenni, ma è riuscita a conservare magnificamente il suo orgoglio per la sua cultura e tradizione. Si inizia con la visita alla Grande Moschea*, opera architettonica di enorme valore divenuta ormai il simbolo della città. *Nota: La Grande Moschea è aperta al pubblico solo dal sabato al giovedì dalle 08:00 alle 11:00. Le signore sono tenute ad vestirsi in modo consono al luogo religioso: non è possibile indossare pantaloncini corti, costumi da bagno, abiti succinti senza maniche. È inoltre richiesto di coprire il capo con un foulard. Agli uomini è richiesto di indossare pantaloni lunghi.
Il programma prosegue attraversando la zona dei ministeri dove sfilano una serie di edifici moderni con tocchi di architettura islamica. Visiterai quindi la Royal Opera House, la principale organizzazione artistica e culturale del Sultanato dell’Oman, la cui missione è quella di fungere da centro di eccellenza nell’impegno culturale globale. L’Opera Galleria, la nuova destinazione per lo shopping di lusso, situata all’interno della Royal Opera House Muscat, ospita splendidi negozi, marchi internazionali e una serie di caffè e ristoranti. Vanta 50 negozi che offrono una vasta gamma di prodotti tra cui arte, gioielli, moda e profumeria.
Continua la giornata visitando il villaggio di pescatori di Sidab situato nella parte vecchia della città per incontrare il gruppo di cucitrici di donne Sidab.
“Sidab Women’s Sewing Group” è un’organizzazione comunitaria senza scopo di lucro ispirata e gestita da donne locali. Il gruppo aiuta le donne di questo villaggio di pescatori a sviluppare abilità di cucito per guadagnare un reddito. Questa visita fa parte del nostro desiderio di sostenere e promuovere il turismo responsabile nel Paese. Le creazioni delle donne sono colorate e originali e rispecchiano la cultura omanita, un’occasione unica per acquistare un prodotto tipico e sostenere le donne e la popolazione locale (chiuso venerdì e sabato).
Proseguiamo con l’esplorazione dell’incantevole Muttrah Souq attraverso i caratteristici vicoli stretti, le bancarelle colorate e la gente del posto intenta a fare shopping, il souq vi inebrierà grazie all’esotica combinazione di spezie, caffè, medicine tradizionali ed essenze profumate.
Ci spostiamo poi nella città antica, la più affascinante. Visita al Museo Bait Al Zubair che, con metodi moderni e una grande varietà di materiali, offre una vera e propria finestra sul patrimonio culturale dell’Oman. È prevista quindi una sosta fotografica al Palazzo Al Aalam (residenza ufficiale del sultano Qaboos) affiancato e protetto dai forti gemelli di origine portoghese: Fort Mirani e Fort Jalali. Cena e pernottamento in albergo.
Giorno 2 Nizwa
Incontro con la guida parlante italiano in hotel alle 8:30
I forti e i castelli dell’Oman sono maestosi esempi di una forte tradizione culturale. Insieme alle loro torri e alle mura cittadine furono utilizzati nei secoli come bastioni difensivi e punti di vedetta. Si stima che in Oman ne esistano attualmente più di 500 esemplari tra Forti, Castelli e Torri. Durante la giornata avrai l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più sorprendenti dal punto di vista architettonico e stilistico.
Il castello di Jabreen fu costruito come roccaforte difensiva e oggi è considerato il più elegante dei castelli dell’Oman. È costituito da un incredibile susseguirsi di corridoi, passaggi segreti, prigioni, stanze dai soffitti decorati ed eccellenti esempi di pittura e arte tradizionale. Si distingue dagli altri per le numerose iscrizioni di arte islamica, per gli affreschi che adornano le stanze e per le porte finemente intagliate; dettagli architettonici che trasformano il castello di Jabreen in un autentico simbolo dell’arte e dell’artigianato omanita.
Il viaggio riprende con una sosta fotografica a Fort Bahla, patrimonio mondiale dell’UNESCO (Photo Stop). Il forte e i terreni, un’oasi circondata da mura di fango nel deserto dell’Oman, devono la loro prosperità alla tribù Banu Nebhan (Nabahina) che dominò la regione centrale dell’Oman e fece di Bahla la loro capitale dal XII secolo alla fine del XV. secolo. Bahla divenne il centro dell’Ibadismo (un ramo dell’Islam), su cui furono fondati i principi degli Imamiti, la cui influenza può ancora essere trovata in Arabia, Africa e oltre.
Sali a bordo del veicolo 4×4. Prosegui verso Jebel Shams, la “Montagna del Sole“, che è la vetta più alta dell’Oman con un’altitudine di 3.010 metri. Viaggio fuoristrada attraverso i monti Hajjar occidentali che si innalzano fino a oltre 2000 metri. Sosta fotografica al villaggio agricolo terrazzato di Wadi Ghul. Jebel Shams ospita tessitori di pesanti tappeti di lana con caratteristici disegni geometrici neri, rossi e marroni. Salendo la strada ripida e tortuosa si possono vedere piccoli villaggi nascosti tra le catene montuose. Si parte dal villaggio di Al Hamra, situato ai piedi delle montagne, dove gli abitanti vivono ancora in case di fango costruite 400 anni fa. Raggiungerai quindi Misfat Al Abriyeen dove potrai passeggiare per il villaggio per scoprire la sua affascinante storia e la ricca agricoltura sviluppata grazie al famoso sistema di irrigazione falaj. La maggior parte delle case sono state costruite con mattoni di fango e argilla e sono splendidamente conservate nonostante il passare dei secoli. Cambio di mezzo, dall’auto 4×4 ad un veicolo tradizionale per raggiungere Nizwa. Cena e pernottamento in albergo.
Giorno 3 Wahiba Sands
Dopo la colazione, inizia la giornata con una visita al Forte di Nizwa e al Souq. Il Forte Circolare del XVII secolo e il Souq, con i preziosi gioielli in argento, sono le principali attrazioni di Nizwa. L’immensa torre, costruita su solida roccia, è stata progettata per resistere alle vibrazioni di 24 cannoni.
Il programma di oggi offre l’opportunità di avventurarsi attraverso l’affascinante diversità dei paesaggi del Sultanato: dalle dune di Wahiba, ai verdeggianti corsi d’acqua fino ai deliziosi villaggi delle oasi. Un viaggio indimenticabile attraverso la geografia contrastante dell’Oman fatta di deserti, oasi e uadi.
Attraverseremo l’interno dell’Oman, passando per la città di Ibra dove inizieremo a vedere la bellezza delle incredibili dune di sabbia che si elevano dalla sconfinata pianura desertica delimitata da villaggi locali. Lungo la parte interna del crinale montuoso del Sultanato, dove la sabbia circonda le porte delle fattorie, una fascia di confine segna il confine tra la vita dei nomadi e quella delle popolazioni sedentarie. Nelle oasi dell’Oman l’economia tra le popolazioni del deserto e gli abitanti dei villaggi si è intrecciata nel corso dei secoli fornendo reciproci vantaggi alle tribù locali.
Salirai a bordo di veicoli 4×4 per raggiungere il campo tendato nel deserto. Attualmente nel deserto dell’Oman vivono circa 3.000 pastori beduini, appartenenti a vari gruppi etnici e la cui occupazione principale è l’allevamento di capre e cammelli. Correndo a sud dai Monti Hajjar a est fino al Mar Arabico, le Wahiba Sands, descritte come il “Mare di Sabbia“, misurano circa 200 km di lunghezza e circa 100 km di larghezza
Le dune raggiungono i 100/150 metri di altezza forgiando forme e sfumature diverse che creano colori sorprendenti e un paesaggio romantico e avventuroso. Un giro mozzafiato su e giù per le dune ti permetterà di vivere un’esperienza emozionante ed emozionante che sorprenderà soprattutto i nuovi arrivati nel deserto. Non perdetevi il tramonto sulle dune! L’atmosfera magica del tuo campo tendato nel deserto ti regalerà un’altra esperienza indimenticabile. Cena e pernottamento.
Giorno 4 Wadi e Dhows
Svegliarsi presto la mattina dà la possibilità di esplorare a piedi le dune e di scoprire le fantastiche sfumature di colore riflesse sulla sabbia alla luce dell’alba. Puoi approfittarne anche una passeggiata a dorso di cammello all’interno del campo tendato prima di dare l’addio alle dune!
Durante il tragitto avrete la possibilità di vedere le case dei beduini e di avvicinarvi a questa tribù nomade molto ospitale e non abituata al turismo.
Il viaggio verso il pittoresco Wadi Bani Khalid. Il Wadi offre una magnifica panoramica delle formazioni montuose. Passeggiare tra gli specchi d’acqua di Wadi Bani Khalid permette di immergersi nelle vaste piantagioni di mango sapientemente rinfrescate dai falaj (i tipici canali di irrigazione). Grazie a questi canali, opera ingegnosa dell’uomo, i contadini, nonostante l’asprezza della terra omanita, hanno potuto coltivare e far fruttare i campi situati ai piedi delle montagne. Dopo il deserto appare particolarmente evidente la sosta rinfrescante! Proseguire in direzione di Sur. Si attraversa la zona di Al Kamil dove, se avrete fortuna, incontrerete qualche cammello che attraversa la strada.
La città di Sur ha un’importanza storica per il Sultanato in quanto qui venivano costruiti i dhow, ovvero la tipica imbarcazione che serviva per raggiungere via mare l’India e i paesi vicini. Lì la maggior parte delle famiglie prestigiose dell’Oman provengono da Sur e lungo il percorso ammirerai dimore spettacolari e palazzi lussuosi. Fermati al Cantieri Dhow
(purtroppo al giorno d’oggi la richiesta di questo tipo di imbarcazioni è molto scarsa e quindi durante la visita è prevista la presenza di imbarcazioni in costruzione). Oltre Sur si raggiunge il villaggio di Ayja, placidamente adagiato lungo la costa con case dalla curiosa architettura situate ai margini di stretti sentieri e con capre e pecore che pascolano libere tra le pittoresche stradine. Un paesaggio da favola particolarmente interessante. Cena e pernottamento.
Giorno 5 Wadi e la costa
Oggi guideremo lungo la strada costiera da Sur a Muscat con il Mar Arabico da un lato e le rocce montuose dall’altro. La prima tappa è prevista a pochi chilometri da Sur, presso le rovine di Qalhat (lavori di ristrutturazione in corso, di cui si può solo vedere da lontano), una delle città portuali più antiche dell’Oman. Oggi si possono ancora ammirare le mura storiche.
Si raggiunge un altro Wadi, Wadi Shab, dove è prevista una sosta per percorrere gli stretti sentieri che conducono alle grotte e alle pozze d’acqua cristallina. Quindi fermati al Bimmah Sinkhole, uno delle doline più panoramiche. Riprendiamo quindi il viaggio verso Muscat, ritorniamo all’aeroporto entro le 18:00.
