Programma


Giorno 1, Arrivo a: Tokyo

(Solo pernottamento)

Arrivo a Tokyo. Trasferimento autonomo in hotel e giornata a disposizione. Tokyo è indubbiamente la metropoli più affascinante dell’Asia. Qui le tradizioni dei secoli passati coesistono con gli elementi in continua evoluzione della cultura urbana più moderna, ed entrambi sono l’espressione di una vitalità e di un’energia molto particolari. Di seguito una lista dei quartieri più importanti, con qualche dettaglio. Nella zona ovest di Tokyo si trova il quartiere di Marunouchi, il più esteso distretto d’affari del Giappone. Qui, i vecchi edifici sono stati sostituiti dai nuovi, attraenti complessi di uffici, negozi e ristoranti, che richiamano numerosi visitatori. A circa dieci minuti di cammino si raggiunge il quartiere Ginza, famoso in tutto il mondo per l’eleganza dei negozi e lo sfavillio delle insegne multicolori. Lasciandovi alle spalle la confusione di Ginza e di Yurakucho, dirigetevi verso l’ampio quartiere di Ueno dove vi attende il parco omonimo, il più grande della capitale. Il parco, che ospita numerosi musei di vario tipo, forma un grande centro artistico e culturale. Akihabara, il distretto dell’elettronica più grande e famoso nel mondo, è stato soprannominato ‘la Mecca degli Otaku’, o anche detti fan dei cartoni animati e dei video giochi. Vi sono molti negozi di manga, costumi e figure di cartoni animati. Se volete fare un tuffo nella Tokyo di una volta, non c’è nulla di meglio del quartiere di Asakusa. Le sue numerose stradine sono fiancheggiate da vecchie case e botteghe che vendono articoli tradizionali, dai kimono ai pettini fabbricati a mano. Il Tempio Kannon di Asakusa, attorno al quale si concentrano i negozietti e le bancarelle, è il luogo ideale per fare incetta di souvenir. A Shinjuku, nella parte occidentale e più moderna della città, i bar e i locali notturni si affiancano ai grandi magazzini e ai negozi in cui vi sarà proposto uno shopping raffinato e sofisticato. In questa zona così frenetica, il Parco Nazionale di Shinjuku Gyoen vi sembrerà un’oasi di pace. Nel quartiere di Hatsudai, a pochi passi, troverete il complesso della Tokyo Opera City, un teatro d’opera di altissimo livello. Shibuya, vicino al tranquillo Santuario Meiji e a Harajuku e Aoyama, i quartieri più alla moda della città, è il luogo ideale per chi desidera fare acquisti e svagarsi allo stesso tempo. Molto frequentato, in particolare dai giovani più “in” della capitale, Shibuya è il centro da cui passano tutte le innovazioni della città e dove nasce e si diffonde continuamente la “cultura giovanile”. È il centro della moda e dell’arte internazionale, che di questo luogo hanno fatto la loro vetrina. Sedersi sulla terrazza di un bar e sorseggiare una bevanda osservando il viavai dei passanti sarà un piacere a cui non potrete resistere. Il quartiere di Roppongi, conosciuto presso i visitatori da tutto il mondo per i locali notturni, si sta rapidamente sviluppando anche come centro culturale ed artistico, con la Tokyo Middletown, il National Art Center Tokyo and Roppongi Hills. Odaiba, costruita su una zona bonificata del porto di Tokyo, presenta un grande centro commerciale e l’Ooedo-Onsen Monogatari, entusiasmante parco dei divertimenti con sorgenti termali.


Giorno 2: Tokyo

(Solo pernottamento)

Giornata libera a disposizione. Consigliata escursione a Nikko. Nikko, a due ore di treno da Tokyo, è sia una meraviglia di bellezze naturali, sia il luogo di insuperabili capolavori architettonici del Giappone. Fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1999. Il Santuario di Toshogu, completato nel 1636 e dedicato al fondatore dello shogunato dei Tokugawa, è il punto focale della città. La maggior parte degli edifici dei santuari, così come molti loro elementi, sono stati classificati Tesori nazionali o Importante patrimonio culturale. Il ponte di Shinkyo o “Ponte Sacro” si eleva con grazia sopra il fiume Daiya-gawa. Il Lago di Chuzenji-ko brilla soprattutto all’inizio di maggio, quando i fiori di ciliegio schiudono i propri colori, e a ottobre, quando le foglie indossano l’abito autunnale. A 5 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Chuzenji Onsen si trova la Cascata di Kegon-no-taki, una delle più famose del Giappone. È possibile avvicinarsi alla cascata con un ascensore. Altri 15 minuti di passeggiata e sarà possibile raggiungere il Tempio di Chuzen-ji che ospita la famosa statua della Dea dalle mille braccia.


Giorno 3: Nagano

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo a Nagano utilizzando il japan Rail pass. La prefettura di Nagano è una delle regioni più affascinanti del Giappone, chiamata anche il “tetto del Giappone” per la bellezza delle sue montagne, è conosciuta anche per l’architettura tradizionale, la vivace vita culturale e la cucina unica. Con la costruzione del tempio Zankoji la città di Nagano si è sviluppata rapidamente grazie ai continui pellegrinaggi. Oggi Nagano è considerata come il centro della politica, dell’economia e della cultura. La città è diventata la capitale della provincia omonima ed è internazionalmente nota per aver ospitato i Giochi delle Olimpiadi invernali nel 1998. Il Tempio Zankoji, fondato originariamente nel VII secolo, custodisce una statua sacra donata dal re della Korea all’Imperatore giapponese nel 552, ma che non fu mai mostrata al pubblico.  Anche durante la cerimonia del grande “Gokaicho”, che si tiene una volta ogni sette anni, ne viene esposta solo una copia. Ogni mattina verso le 6:00 o 6:30, si tiene la cerimonia religiosa “Ojuzu-Chodai” a cui tutti possono partecipare. Il monaco del tempio tocca le teste dei fedeli con il suo rosario o “juzu” in segno di benedizione. A soli 35 minuti di macchina da Nagano, ai piedi del Monte Iizuna, l’altopiano di Iizuna, designato come Parco Nazionale, attrae numerosi residenti di Nagano per gite giornaliere o di più giorni. Un po’ più lontano, accessibile in 1 ora e 10 minuti di macchina, l’altipiano di Togakushi è noto per le sue tagliatelle di grano saraceno, chiamate  “Tagakushi Soba”. Visitando questa zona, non si devono perdere il Santuario di Togakushi e il giardino botanico di Togakushi. Intorno al lago di Kagamiike, gli escursionisti possono ammirare la fioritura dei ciliegi in primavera, le  azalee da fine maggio all’inizio di giugno o i paesaggi color rosso dell’autunno. Da Nagano è possibile raggiungere Yudanaka, un villaggio termale noto per le celebri scimmie delle nevi, circa 200 macachi che si immergono nella sorgente termale. Le scimmie e il bagno termale si trovano nel Jigokudani Yaen-koen. Il parco costituisce un’occasione unica per vedere le scimmie giapponesi in un ambiente “selvaggio”.


Giorno 4: Matsumoto

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo a Matsumoto utilizzando il japan Rail pass. Prospera fin dall’epoca feudale, la città di Matsumoto, conserva numerose vestigia del suo passato. Matsumoto è anche una delle porte del Parco Nazionale di Chubu-Sangaku (Parco Nazionale delle Alpi giapponesi). Numerosi visitatori vi si recano in estate per il Festival dei Taiko (tamburi giapponesi) e per il Festival del Takigi-Noh (Teatro Noh illuminato dalle torce) che si tiene all’interno del castello. Il simbolo della città è il Castello di Matsumoto che è stato costruito nel 1504, durante i terribili anni delle guerre civili. Il fossato e il muro di pietra sono quelli originali. La sua imponente torre, oggi designata come bene culturale, è la più antica torre a 5 piani in tutto il Giappone. Da lì si può ammirare la splendida veduta delle Alpi giapponesi e la pianura Utsukushigahara. Nel parco che circonda il castello ci sono numerosi alberi di ciliegio. Di fronte al castello, il  Museo della città di Matsumoto espone 91.000 reperti archeologici, storici, di folklore e sulla natura della regione. Sono particolarmente interessanti gli attrezzi usati per l’agricoltura, le opere relative alla religione tradizionale o le bambole del Tanabata Matsuri. È interessante visitare la Kaichi Gakko, o scuola di Kaichi, è la prima scuola in stile occidentale costruita in Giappone nel 1876. La sua costruzione è oggi diventata un museo, con il tetto sormontato da tegole ondulate. Il contrasto del muro bianco con le tegole blu è armonioso. Le aule e l’auditorium sono conservati come erano nei tempi passati. Sono esposti numerosi documenti e oggetti relativi alla scuola. La costruzione è stata inserita nell’elenco delle importanti proprietà culturali. Infine a 7 minuti a piedi dalla stazione di Matsumoto si trova un museo particolare aperto nel 2002 che ospita orologi antichi alcuni dei quali donati dai cittadini.


Giorno 5: Tsumango

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo a Tsumago utilizzando il japan rail pass. Tra le più incantevoli cittadine situate sulla Nakasendo, la via che collegava Kyoto a Edo (Tokyo), spiccano Tsumago e Magome le cui vie principali sono chiuse al traffico. Le due località sono collegate tra loro da un piacevole percorso pedonale, un sentiero di circa 8 km che attraversa boschi e campi coltivati toccando alcune cascate. Si consiglia di effettuare il percorso da Magome a Tsumago in quanto più facile. Tsumago sembra un museo all’aperto, dichiarata dal governo zona protetta per la tutela degli edifici tradizionali è oggi conosciuta come la meglio conservata città postale del Giappone. Per preservare la stessa atmosfera del periodo Edo, le auto sono vietate sulle strade principali durante il giorno e le linee elettriche e telefoniche sono nascoste per far credere ai visitatori di essere immersi nel passato. Inoltre l’atmosfera di città postale è stata ricreata mantenendo inalterato la Tsumago Honjin, la principale locanda che ospitava i rappresentanti governativi di passaggio, e la Wakihonjin che ospitava invece i viaggiatori di status inferiore. Magome, la cittadina postale situata più a sud, è più moderna, con case, ristoranti, locande e negozi lungo una ripida strada pedonale di ciottoli. Benchè solo alcuni edifici siano in stile Edo, Magome è senza dubbio una località molto graziosa e che offre splendide vedute panoramiche.


Giorno 6: Tsumango

(Solo pernottamento)

Giornata libera a disposizione.


Giorno 7: Nagoya

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo a Nagoya utilizzando il japan rail pass. Quarta città del Giappone e capoluogo della provincia di Aichi, Nagoya si trova nel cuore del Giappone centrale, in una delle più importanti aree economiche e industriali del Paese. La città si è sviluppata nel corso del XVI secolo grazie al fondatore della dinastia di shogun Tokugawa, Ieyasu Tokugawa, attorno al castello che fu la residenza fortificata di suo figlio. Il castello è stato abitato dai discendenti fino alla Restaurazione di Meiji del 1868. Inoltre, Nagoya ha dato i natali ad altre figure di spicco della storia giapponese, come Nobunaga Oda o ancora Hideyoshi Toyotomi, i diretti predecessori di Ieyasu Tokugawa nel processo di unificazione del Paese. Oggi, ricca del suo passato e delle sue vestigia, la città è il simbolo del dinamismo economico del Paese con i suoi musei industriali, i suoi centri commerciali e la sua gigantesca stazione ferroviaria, soprannominata dagli abitanti Mei-eki.


Giorno 8: Kyoto

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo a Kyoto utilizzando il japan rail pass. Kyoto è stata la capitale del Giappone per più di mille anni e in quel periodo ha dato luogo alle massime espressioni dell’arte, della cultura, della religione e delle idee. In treno super-veloce Shinkansen arriverete da Tokyo a Kyoto in 2 ore e 40 minuti; la città si trova a 1 ora e 15 minuti dall’Aeroporto Internazionale di Kansai, vicino a Osaka. Nel centro di Kyoto troverete il Palazzo imperiale, famoso perché rappresenta la quintessenza della semplicità architettonica. Vicino al palazzo si erge il Castello Nijo, caratterizzato da un’architettura più elaborata, dimora dello Shogun Tokugawa Ieyasu in occasione delle sue rare visite alla città. Gion Corner, nelle vicinanze di Shijo-Kawaramachi, è il luogo ideale per scoprire il teatro e le arti tradizionali giapponesi. I ristoranti in stile antico, abbelliti da squisite decorazioni, sottolineano l’atmosfera raffinata che l’intero quartiere emana. All’interno del settore di Higashiyama, il Tempio Sanjusangendo si distingue per le sue 1001 statue in legno dorato di Kannon, la dea della misericordia. Il Tempio Kiyomizu è famoso per la sua struttura sostenuta da palafitte di legno; esso domina una splendida valle e offre una vista magnifica della città. Il Tempio Ginkakuji, il Padiglione d’argento, deve la sua fama alla sua incantevole architettura e ai giardini paesaggistici minimalisti. La villa imperiale di Katsura, situata nei quartieri occidentali di Kyoto, è considerata uno dei gioielli più preziosi dell’architettura e del giardino paesaggistico tradizionale giapponese. La villa imperiale di Shugakuin è stata costruita nel XVII secolo dallo shogunato dei Tokugawa come luogo di ritiro per l’Imperatore Go-Mizuno. Per visitare questi due luoghi è necessario ottenere un permesso presso l’Agenzia della Casa imperiale. Presentate domanda con il maggior anticipo possibile. Arashiyama, a 20 minuti di treno dal centro di Kyoto, ospita numerosissimi templi e botteghe. Apprezzerete sicuramente una visita a piedi o in bicicletta; nei giorni di bel tempo potrete fare una stupenda passeggiata. È nella parte occidentale di Kyoto che troverete l’eldorado dei turisti: i Templi Kinkakuji e Ryoanji. Lo sfavillante Kinkakuji, soprannominano il Padiglione d’Oro, è in netto contrasto con il Ryoanji, il cui giardino di pietre e di sabbia bianca incarna l’essenza stessa della semplicità.


Giorno 9: Kyoto

(Solo pernottamento)

Giornata libera a disposizione. Consigliata la visita a Nara, 42 km a sud di Kyoto, antica capitale del Giappone, è ricordata anche come culla dell’arte, della letteratura e della cultura giapponese.
I principali luoghi di attrazione per i turisti si trovano nella zona della stazione ferroviaria. Il Parco di Nara è conosciuto meglio con il nome di “Parco dei cervi”, poiché cervi maschi e femmine convivono e si divertono insieme in tutta libertà.
A ovest incontriamo il Tempio di Kofukuji, edificato nel 710. Un gran numero di statue buddiste di grande valore sono esposte nella “Casa del Tesoro Nazionale”, e il muro di cinta del tempio racchiude in sé una pagoda a cinque piani che si riflette nelle acque del lago Sarusawa. Il Museo Nazionale di Nara conserva un importante collezione di arte buddista con opere caratteristiche di ciascun periodo storico. Ma è forse il Tempio di Todaiji, che ospita il Grande Budda di Nara, il più celebre tra i monumenti antichi della città. Il Daibutsu-den, in cui è contenuta la statua di bronzo, è la costruzione in legno più grande del mondo. Un altro sito molto visitato è il Grande Santuario Kasuga, costruito nel 768 e uno dei più famosi santuari shintoisti del Giappone. Gli edifici laccati di rosso vermiglio regalano un contrasto sorprendente e ricco di bellezza con la vegetazione circostante. 1800 lanterne in pietra illuminano la cinta muraria del santuario e un migliaio di lanterne in metallo sono appese sui cornicioni dei suoi corridoi. Il Tempio di Horyuji, a 45 minuti dalla stazione ferroviaria di Nara, oltre a colpire per la sua straordinaria bellezza è anche uno dei luoghi di culto più importanti di tutto il Giappone. Tra tutte le costruzioni, il tempio, rimasto intatto, è il più antico del Paese, e risale al 607. È costituito da una quarantina di edifici e si dice essere la più antica struttura in legno esistente al mondo. Nishinokyo, a ovest di Nara, accoglie numerosi templi dell’VIII secolo di grande valenza artistica, architettonica e storica. A pochi chilometri, Asuka vi propone un viaggio indietro nel tempo fino alle origini della storia del Giappone. I dintorni di Nara invitano a belle passeggiate con la promessa di scoperte sorprendenti.


Giorno 10: Osaka

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo ad Osaka utilizzando il japan rail pass. Osaka (letteralmente “grande pendio”), spesso trascurata dai turisti, che preferiscono visitare Tokyo e Kyoto, è una città vivacissima: oltre ad essere la storica capitale del commercio giapponese, è unanimemente considerata la capitale gastronomica del Paese. Qui si possono gustare, oltre ai piatti tipici della zona, gustosissimi okonomiyaki, conosciuta come la pizza di Osaka, una sorta di pancake agrodolce, takoyaki, polpette fritte con pezzi di polpo all’interno, yakisoba, i celebri spaghetti saltati, e naturalmente lo shabu-shabu, simile all’hot pot cinese. Da non perdere Minami, la parte meridionale della città, che comprende i quartieri tradizionali di Dotombori, ad altissimo concentrato di ristoranti e bar, Shinsaibashi, quartiere che detta le nuove tendenze della moda, e Nipponbashi, il distretto dei teatri. Una delle peculiarità di Osaka è data dai suoi abitanti, noti per essere aperti, spensierati, allegri, passionali e con tanta voglia di divertirsi. Il simbolo della città è il Castello di Osaka che si trova nel centro della metropoli. Ospita numerosi reperti storici, tra cui un antico paravento che rappresenta la “Guerra d’estate di Osaka” e un diorama sulla vita di Toyotomi Hideyoshi. Dalla torre si gode una veduta spettacolare sulla città e sull’enorme parco circostante. Interessante è la visita all’Aquarium di Osaka Kaiyukan, nella zona del porto, che ospita, tra gli altri, esemplari di squalo balena e pesce luna.

Castello di Osaka

Giorno 11: Osaka

(Solo pernottamento)

Giornata libera a disposizione.


Giorno 12: Osaka

(Solo pernottamento)

Trasferimento autonomo in aeroporto.



La quota include:

  • Hotel come da programma (in base a disponibilità).
  • Pasti come da programma.
  • Japan rail pass 14 giorni in seconda classe.
  • Assicurazione medico/bagaglio.

La quota non include:

  • I voli internazionali.
  • Attività opzionali.
  • Pasti.
  • Escursioni.
  • Spedizione bagagli.
  • Spese personali (lavanderia, regali, ecc).
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.