Programma


Giorni 1-3, Arrivo a: Rio de Janeiro

Arrivo con volo dall’Italia e trasferimento libero in hotel.

Principali attrazioni:

  • Il Corcovado e la statua del Cristo Redentore

Due sono le cose che tutto il mondo conosce di Rio de Janeiro. La prima è legata a un evento ovvero al suo colorato e seducente carnevale, la seconda invece è il simbolo della città, la Statua del Cristo Redentore collocata sul Corcovado, un picco raggiungibile con il Trem do Cordovado. A 700 metri di altezza si trova questa statua con vista su Rio è assolutamente senza paragoni. Dai piedi del Cristo è possibile cogliere tutti i quartieri in cui suddivisa la città stessa, dalla baia che divide Rio dalla vicina Niterói alla foresta del parco Nazionale di Tijuca, dalla spiaggia di Botafogo alla sagoma del Pan di Zucchero.

  • Sambodromo

È il viale predisposto per le sfilate del famoso carnevale di Rio: con le sue gradinate è il posto dove si esibiscono le migliori scuole di samba.

  • Il centro

Nelle vicinanze dell’Avenida Rio Branco e della Praça Floriano, la piazza più importante dell’intera città, si estende il centro storico di Rio de Janeiro, pieno di moltissimi edifici che vale la pena visitare, dalla Camara Municipal alla Biblioteca Nacional, dalla Chiesa di Calendalaria alla Cattedrale moderna, dal Teatro Municipal al Museo Nacional de las Belas Artes. Da non perdere l’ex acquedotto in stile romano oggi trasformato in un viadotto tranviario: il tram giallo chiamato “Bonde” attraversa questa zona, partendo dalla stazione, passando per la nuova Cattedrale e raggiungendo l’acquedotto Arcos da Lapa, un altro dei monumenti simbolo di questa città brasiliana. Un’unica nota: sconsigliato a chi soffre di vertigini il giro sul tram giallo che attraversa l’acquedotto. I tram sono aperti e il viadotto è alto e senza parapetti.

  • Spiagge

Da non perdere le belle spiagge di Rio, i luoghi perfetti per praticare sport (come beach volley e football) e per conoscere la gente del posto. Tra le spiagge più conosciute ci sono: Vermelha con la sua sabbia rossa, Urca, Flamengo, Botafogo e Leme. Da non dimenticare poi Capocabana, un po’ fuori rispetto al centro, ma senza ombra di dubbio la più famosa e nota di tutta la città. Tra le spiagge più vip si nomina invece Ipanema.

  • Le favelas

Moderna a tratti, poverissima in altri: è così che si può descrivere Rio. Ecco perché non deve stupire che ci siano favelas, ovvero baraccopoli, alloggiate in diversi punti della città, come alle pendici delle colline. La Favela da Rocinha è la più grande di tutto il Sud America.

  • Parco di Tijuca

Questo Parco Nazionale si estende per oltre 3mila ettari e per questo rappresenta il più grande parco urbano di tutto il mondo. E’ possibile ammirare sentieri, cascate, grotte, oltre a monumenti come la Capela Mayrink completamente immersa nel verde: una visita a questo parco è assolutamente imperdibile per comprendere la natura tropicale di Rio. Le zone di questo parco più note sono la Pedra da Gavea, il morro (collina) del Corcovado e il Pico de la Tijuca altro oltre mille metri. Le cascate da non perdere sono Cascatinha Taunay e la Cascata Gabriela.

  • Stadio Maracanà

Gli appassionati di calcio non possono fare una tappa in questo stadio, uno dei più grandi di tutto il mondo.


Giorni 4-5, Arrivo a: Foz de Iguacu

Volo per Iguacu e trasferimento in albergo. Il giorno successivo intera giornata dedicata alla visita delle cascate (lato argentino e brasiliano).
Le Cascate di Iguazu, situate al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay, sono una tra le 7 meraviglie naturali al mondo. E’ possibile visitarle da entrambi i lati dell’omonimo fiume, visitando il Parco Naturale Argentino o quello Brasiliano, tutti e due Patrimonio naturale UNESCO e ugualmente meritevoli. Nel lato brasiliano, durante il cammino, inizierete a vedere le cascate più piccole fino ad arrivare alla Garganta del Diablo (Gola del Diavolo), la cascata di Iguazu più imponente e spettacolare, con i suoi 150 metri di profondità e 700 metri di lunghezza. Una passerella porta fin sotto il salto della cascata ma attenzione a macchine fotografiche e cellulari se non avete apposite custodie impermeabili, a seconda di come tira il vento potrà capitarvi di fare una vera e propria doccia. La visita al Parco Brasiliano delle Cascate di Iguazu dura circa 3/4 ore. Il Parco Argentino delle Cascate di Iguazu è decisamente più grande. Si inizia a piedi su un sentiero che vi porterà in mezzo alla foresta, dove con un po’ di fortuna potrete ammirare uccelli e pappagalli colorati, scimmie e bellissime farfalle. Arriverete alla stazione del trenino che vi porterà all’inizio del percorso per ammirare la Garganta del Diablo, questa volta molto più da vicino e dall’alto. 2 km di passerelle sull’acqua e un suono sempre più intenso vi accompagneranno alla scoperta di questo maestoso spettacolo naturale. Dopo una sosta pranzo in uno dei tanti punti di ristoro presenti nel parco, potrete dedicare il pomeriggio ad altri due percorsi molto suggestivi e panoramici, il Circuito Superior e il Circuito Inferior, entrambi bellissimi. Approfittate del Circuito Inferior per prenotare l’escursione sul gommone che porterà proprio dentro le Cascate di Iguazu, un’avventura piena di adrenalina!


Giorni 6-7, Arrivo a: Salvador de Bahia

Salvador, altrimenti detta Bahia, è sicuramente una delle mete più note e ricche di fascino del Brasile. Nella città alta – che si identifica con il quartiere denominato Pelourinho, da qualche anno recuperato alla malavita e dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’ umanità – ci sono una gran quantità di chiese per lo più del XVII e XVIII secolo; tra le più note la Chiesa do Carmo e la Cattedrale e Chiesa di Sao Francisco (San Francesco), ricchissima di decorazioni in oro; uno dei più bei esempi di barocco portoghese al mondo. Nei pressi del Palazzo Rio Branco si trova lo storico ascensore Lacerda con il quale in un istante si scende nella città bassa (Baixa). A pochi passi dall’uscita dell’ascensore si raggiunge il Mercado Modelo, una caratteristica costruzione, solitamente presa d’assalto dai turisti, dove si trovano innumerevoli botteghe che espongono artigianato locale di vario tipo (oggetti in cuoio, ceramiche, pizzi, statue intagliate in legno, etc). Salvador da Bahia – fondata nel 1549 da Tomé de Souza, suo primo governatore generale – rimase capitale del Brasile sino al 1763. L’influenza africana è ancora molto forte e resa evidente dalla netta preponderanza della popolazione di colore. Gli schiavi deportati hanno tramandato molte usanze della loro terra, tra cui la Capoeira, una sorta di arte marziale ed il Candomblè, una pratica religiosa africana con influenze di cattolicesimo.


Giorni 8-12, Arrivo a: Morro de Sao Paulo

Traghetto per Morro de Sao Paulo. Un villaggio senza macchine, un’isola senza banche, notti movimentate e spiagge paradisiache. Questo è altro ancora troverai al Morro de São Paulo, nell’isola di Tinharé, a soltanto 60 chilometri a sud di Salvador, Bahia. Per arrivare, ci vogliono soltanto due ore in catamarano o taxi aereo, un piccolo aereo per sei persone. Le spiagge sono numerate: la Prima, vicino al villaggio, è più frequentata dagli abitanti del luogo. La Seconda è puro divertimento. Gente che fa capoeira, e gioca a calcio, e festa libera tutta la notte. Dalla Terza Spiaggia partono le escursioni in barca per le isole vicine di Gamboa, e la Quarta Spiaggia è molto tranquilla. Dopo vengono i paradisi ecologici: la Spiaggia del Encanto, Garapuá, e l’isola vicina, Boipeba.


Giorno 13, Arrivo a: Salvador de Bahia

Trasferimento in traghetto a Salvador e volo di rientro per l’Italia nel tardo pomeriggio.



La quota include:

  • 12 pernottamenti con prima colazione

 La quota non include:

  • Voli in classe economica dai principali aeroporti italiani
  • Tasse aeroportuali (420 € circa)
  • Traghetto/catamarano da Salvador a Morro de Sao Paulo (da acquistare in loco, circa 80 usd per persona)
  • Volo intercontinentale
  • tutto quanto non indicato nella quota include


Quote di escursioni e trasferimenti su richiesta.