Programma


Giorni 1-3, Arrivo a: Rio de Janeiro

Principali attrazioni:
– Il Corcovado e la statua del Cristo Redentore
Due sono le cose che tutto il mondo conosce di Rio de Janeiro. La prima è legata a un evento ovvero al suo colorato e seducente carnevale, la seconda invece è il simbolo della città, la Statua del Cristo Redentore collocata sul Corcovado, un picco raggiungibile con il Trem do Cordovado. A 700 metri di altezza si trova questa statua con vista su Rio è assolutamente senza paragoni. Dai piedi del Cristo è possibile cogliere tutti i quartieri in cui suddivisa la città stessa, dalla baia che divide Rio dalla vicina Niterói alla foresta del parco Nazionale di Tijuca, dalla spiaggia di Botafogo alla sagoma del Pan di Zucchero.
– I picchi e le colline
Oltre al già nominato Corcovado esistono altri due promontori importanti: il primo è quello conosciuto come Pan di Zucchero (Pão de Açúcar), così chiamato per la sua gobba che si affaccia sul mare. Da questo punto è possibile ammirare una bellissima vista panoramica su Rio, seconda solo a quella che vi si presenta ai piedi del Cristo del Redentore. La seconda montagna è Pedra da Gavea di São Conrado, che costituisce con i suoi 842 metri di altezza il picco più alto: da qui è possibile praticare il deltaplano.
– Quartiere di Santa Teresa
Edifici storici coloniali, architettura prevalentemente spagnola caratterizzano questo quartiere di Rio de Janeiro, situato tra il centro e la zona sud della città.
– Carioca
Carioca è un’area pedonale (raggiungibile con la metropolitana) caratterizzata, oltre che dai migliori bar di tutta Rio, anche da alcuni importanti monumenti, come Palazzo Petrobas e la Cattedrale Metropolitana, con le sue quattro vetrate di oltre 60 metri di altezza e i suoi giochi di luce. Suggestivi anche i grattacieli e gli enormi edifici che sovrastano questa parte della città.
– Sambodromo
E’ il viale predisposto per le sfilate del famoso carnevale di Rio: con le sue gradinate è il posto dove si esibiscono le migliori scuole di samba.
– Il centro
Nelle vicinanze dell’Avenida Rio Branco e della Praça Floriano, la piazza più importante dell’intera città, si estende il centro storico di Rio de Janeiro, pieno di moltissimi edifici che vale la pena visitare, dalla Camara Municipal alla Biblioteca Nacional, dalla Chiesa di Calendalaria alla Cattedrale moderna, dal Teatro Municipal al Museo Nacional de las Belas Artes. Da non perdere l’ex acquedotto in stile romano oggi trasformato in un viadotto tranviario: il tram giallo chiamato “Bonde” attraversa questa zona, partendo dalla stazione, passando per la nuova Cattedrale e raggiungendo l’acquedotto Arcos da Lapa, un altro dei monumenti simbolo di questa città brasiliana. Un unica nota: sconsigliato a chi soffre di vertigini il giro sul tram giallo che attraversa l’acquedotto. I tram sono aperti e il viadotto è alto e senza parapetti.
– Spiagge
Da non perdere le belle spiagge di Rio, i luoghi perfetti per praticare sport (come beach volley e football) e per conoscere la gente del posto. Tra le spiagge più conosciute ci sono: Vermelha con la sua sabbia rossa, Urca, Flamengo, Botafogo e Leme. Da non dimenticare poi Capocabana, un po’ fuori rispetto al centro, ma senza ombra di dubbio la più famosa e nota di tutta la città. Tra le spiagge più vip si nomina invece Ipanema.
– Le favelas
Moderna a tratti, poverissima in altri: è così che si può descrivere Rio. Ecco perché non deve stupire che ci siano favelas, ovvero baraccopoli, alloggiate in diversi punti della città, come alle pendici delle colline. La Favela da Rocinha è la più grande di tutto il Sud America.
– Parco di Tijuca
Questo Parco Nazionale si estende per oltre 3mila ettari e per questo rappresenta il più grande parco urbano di tutto il mondo. E’ possibile ammirare sentieri, cascate, grotte, oltre a monumenti come la Capela Mayrink completamente immersa nel verde: una visita a questo parco è assolutamente imperdibile per comprendere la natura tropicale di Rio. Le zone di questo parco più note sono la Pedra da Gavea, il morro (collina) del Corcovado e il Pico de la Tijuca altro oltre mille metri. Le cascate da non perdere sono Cascatinha Taunay e la Cascata Gabriela.
– Stadio Maracanà
Gli appassionati di calcio non possono fare una tappa in questo stadio, uno dei più grandi di tutto il mondo.
– I dintorni di Rio de Janeiro
Se avete giorni a disposizione ricordatevi che tanti sono i luoghi di interesse che sorgono vicino a Rio: si va da Niterói, “Cidade irmã”, ovvero città sorella di Rio, situata a soli 20 chilometri di distanza e raggiungibile via mare dove potrete ammirare le belle opere esposte nel Museo di Arte Contemporanea; a Petropolis, a quasi una settantina di chilometri dove si trova la vecchia residenza estiva dell’Imperatore Pedro II, la Cattedrale São Pedro de Alcântara, la Casa di Santos Dumont (l’inventore dell’orologio da polso) e il Palazzo della Principessa Isabella. E ancora Teresópolis (a 80 chilometri) con le sue belle vie, il suggestivo villaggio di pescatori Búzios (a 186 km) e la baia Angra dos Reis (a 150 km).


Giorni 4-5, Arrivo a: Foz de Iguacu

Volo per Iguacu e trasferimento in albergo.
Il giorno successivo intera giornata dedicata alla visita delle cascate (lato argentino e brasiliano)
Le Cascate di Iguazu, situate al confine tra Argentina, Brasile e Paraguay, sono una tra le 7 meraviglie naturali al mondo. E’ possibile visitarle da entrambi i lati dell’omonimo fiume, visitando il Parco Naturale Argentino o quello Brasiliano, tutti e due Patrimonio naturale UNESCO e ugualmente meritevoli. Nel lato brasiliano, durante il cammino, inizierete a vedere le cascate più piccole fino ad arrivare alla Garganta del Diablo (Gola del Diavolo), la cascata di Iguazu più imponente e spettacolare, con i suoi 150 metri di profondità e 700 metri di lunghezza. Una passerella porta fin sotto il salto della cascata ma attenzione a macchine fotografiche e cellulari se non avete apposite custodie impermeabili, a seconda di come tira il vento potrà capitarvi di fare una vera e propria doccia. La visita al Parco Brasiliano delle Cascate di Iguazu dura circa 3/4 ore. Il Parco Argentino delle Cascate di Iguazu è decisamente più grande. Si inizia a piedi su un sentiero che vi porterà in mezzo alla foresta, dove con un po’ di fortuna potrete ammirare uccelli e pappagalli colorati, scimmie e bellissime farfalle. Arriverete alla stazione del trenino che vi porterà all’inizio del percorso per ammirare la Garganta del Diablo, questa volta molto più da vicino e dall’alto. 2 km di passerelle sull’acqua e un suono sempre più intenso vi accompagneranno alla scoperta di questo maestoso spettacolo naturale. Dopo una sosta pranzo in uno dei tanti punti di ristoro presenti nel parco, potrete dedicare il pomeriggio ad altri due percorsi molto suggestivi e panoramici, il Circuito Superior e il Circuito Inferior, entrambi bellissimi. Approfittate del Circuito Inferior per prenotare l’escursione sul gommone che porterà proprio dentro le Cascate di Iguazu, un’avventura piena di adrenalina!


Giorni 6-12, Arrivo a: Jericoacoara

Jeri, come viene affettuosamente chiamata dagli abitanti, è un paradiso dove potrete trovare tanta pace e una natura intatta. Spiagge, dune, laghi, venti molto forti per gran parte dell’anno, ancora tutto con caratteristiche selvagge. Jericoacoara ha molte ragioni per essere considerata un paradiso. Il luogo è costituito da scenari meravigliosi che insieme trasformano Jeri in una combinazione molto bella, armoniosa ed entusiasmante. Non si tratta di un semplice luogo da apprezzare, ma da sentire. Il contatto intenso con la natura del Parco Nazionale e la sensazione di libertà che l’ambiente trasmette, rendono questo luogo veramente magico. Se siete i tipi di persone abituati a viaggi in destinazioni con molti comfort e vari servizi per i turisti, probabilmente il Parco Nazionale di Jericoacoara non è il posto per voi. Ma se volete conoscere un luogo con grandissime bellezze, con un costante e forte contatto con la natura, allora senza ombra di dubbio questo è il vostro paradiso. Jericoacoara offre molte attività e attrazioni per il tempo vostro tempo libero. Bellissime passeggiate lungo la spiaggia sino la Pedra Furada, escursioni a cavallo e/o con il buggy sino alle lagune di Jijoca de Jericoacoara e la spiaggia di Tatajuba, sand-board sulle giganti dune, windsurf e kitesurf con istruttori qualificati e godere della fantastica notte che Jeri offre.


Giorno 13, Arrivo a: Salvador de Bahia

Trasferimento in traghetto a Salvador e volo di rientro per l’Italia nel tardo pomeriggio.



La quota include:

  • Voli in classe economica dai principali aeroporti italiani
  • 12 pernottamenti con prima colazione

La quota non include:

  • Tasse aeroportuali (450 € circa)
  • Trasferimento Fortaleza-Jericoacoara andata e ritorno (consigliamo di acquistarlo in loco, circa 80 usd per persona a tratta)
  • Volo intercontinentale
  • tutto quanto non indicato nella quota include


Quote di escursioni e trasferimenti su richiesta.